Ha guidato le nazionali femminili di Iran e Pakistan, diventando un simbolo di sport e dialogo interculturale.
Nel 2025 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno a favore dei diritti delle donne e dell’inclusione attraverso lo sport.
Ha scritto “Io posso – Storia di un’allenatrice di pallavolo in Iran e in Pakistan”.